Linea guida per una corretta gestione dell'ambulatorio
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Contenuto: Introduzione; 2. Raccomandazioni per il controllo delle infezioni proposto dal CDC; 3. Igiene dell'operatore - 3.A. Igiene delle mani - 3.B. Raccomandazioni generali per l'igiene delle mani - 3.C. Scelta dei prodotti antisettici per il lavaggio delle mani - 3.D. Alcoli - 3.E. Clorexidina - 3.F. Derivati dello Iodio - 3.G. Derivati fenolici - 3.H. Sapone comune non antimicrobico - 3.I. Distribuzione e stoccaggio dei prodotti per l'igiene delle mani - 3.J. Creme - 3.K. Gioielli - 3.L. Unghie - 3.M. Tecniche raccomandate per l'igiene delle mani - 3.M.1. Lavaggio sociale - 3.M.2. Lavaggio antisettico - 3.M.3. Lavaggio preoperatorio - 3.M.4. Frizionamento alcolico - 3.M.5. Frizionamento chirurgico; 4. Classificazione di dispositivi medici; 5. Livelli di disinfezione; 6. Disinfezione e sterilizzazione del materiale; 7. Controllo ambientale delle infezioni; 8. Pulizia e disinfezione del riunito e delle superfici ambientali; 9. Caratteristiche generali di antisettico e disinfettante; 10. Fattori che condizionano l'attività degli antisettici e dei disinfettanti; 11. Principi generali per un corretto utilizzo dei disinfettanti; 12. Prevenzione dell'esposizione; 13. Corretta gestione dei taglienti; 14. Manovre a rischio; 15. Contaminazione del riunito - 15.A. Igiene dell'alimentazione idrica - 15.B. Biofilm - 15.C. Igiene dell'alimentazione pneumatica - 15.D. Igiene delle superfici del riunito - 16. Esempio di procedura di gestione dell'ambulatorio odontostomatologico - 16.A. Ambiente - 16.B. Operatore - 16.C. Utente - 16.D. Inizio attività odontoiatrica - 16.E. Prima della seduta - 16.F. Durante la seduta - 16.G. Dopo la seduta - 16.H. Fine giornata; 17. Premessa sul processo di sterilizzazione; 18. Normativa - 18.A. Tipologia di norme - 18.B. Enti normatori - 18.C. Decreto legislativo del 24 febbraio 1997 N° 46 "attuazione e recepimento della direttiva europea 93/42 concernente i dispositivi medici" - 18.D. Sintesi dei "requisiti essenziali" della Direttiva Europea 93/42 CEE - 18.E. Esempio concreto di utilizzo improprio di un dispositivo medico monouso; 19. Le fasi del processo di sterilizzazione- 19.A. Decontaminazione - 19.A.1. Smontaggio - 19.B. Lavaggio - 19.B.1. Manuale - 19.B.2. Manuale con trattamento in vasca ad ultrasuoni - 19.B.3. Meccanico, con o senza disinfezione finale - 19.B.4. Convalida degli apparecchi di lavaggio e disinfezione - 19.B.5. Lavaggio e sterilizzazione dei manipoli e turbine - 19.C. Asciugatura - 19.D. Confezionamento - 19.D.1. Buste preformate o rotoli in accoppiato carta plastica - 19.D.2. Piccoli container - 19.D.3. Container - 19.D.4. Carta Medical Grade - 19.D.5. Tessuto Non Tessuto - 19.D.6. Cesti a griglia - 19.E. Sterilizzazione - 19.E.1. Gestione dell'autoclave - 19.E.1.a. Sterilizzazione con vapore saturo sotto pressione - 19.E.2. Il funzionamento dell'autoclave - 19.E.2.a. Controllo dell'esito del ciclo - 19.E.2.b. Test di verifica sul funzionamento dell'autoclave - 19.E.2.c. Importanza del controllo chimico in sterilizzazione - 19.E.2.d. Panorama normativo di riferimento - 19.E.2.e. Perché si usano - 19.E.2.f. Che cosa sono: classi di indirizzo - 19.E.2.g. Come utilizzarli - 19.E.2.h. Frequenza di utilizzo - 19.E.2.i. Risultati - 19.E.2.j. Rintracciabilità dei dati - 19.F. Conservazione; 20. Sterilizzazione del materiale monouso; 21. Manutenzioni; 22. Decreto Legislativo 626/94; 23. Dispositivi di protezione individuale (DPI) - 23.A. Guanti - 23.B. Tipi di guanti - 23.C. Integrità dei guanti - 23.D. Guanti chirurgici e doppio paio di guanti - 23.E. Indumenti protettivi -23.F. Maschere, occhiali protettivi, schermi facciali; 24. Normativa vigente nell'utilizzo dei materiali e delle attrezzature per la sterilizzazione dei dispositivi medici; 25. Strumentario chirurgico ed odontoiatrico; 26. Costi di gestione per mantenere un processo di sterilizzazione - 26.A. Risorse umane - 26.B. Attrezzature - 26.C. Materiali per la gestione del processo di sterilizzazione; 27. Requisiti minimi strutturali per l'attività ambulatoriale; 28. Test di autodiagnosi per verificare la gestione dei dispositivi medici nella propria realtà operativa, secondo i requisiti essenziali della direttiva europea 93/42 sui "Dispositivi Medici" Glossario; Bibliografia
Questo lavoro è frutto della riflessione e condivisione di alcune problematiche che i componenti di questo gruppo hanno sentito proprie; ad esse diverse professionalità hanno cercato di dare delle risposte, considerando gli elementi salienti della Direttiva europea 93/42 sui Dispositivi Medici e delle norme tecniche armonizzate comunitarie, e dunque utilizzando, quando necessario, anche norme nazionali come ad esempio le DIN, per permettere una definizione tecnica e puntuale di ogni elemento di valutazione. La pubblicazione si sviluppa in quattro momenti diversi: - nel primo viene definita la realtà del risk management nei processi di sterilizzazione; - nel secondo viene presentata la Direttiva europea 93/42 sui Dispositivi Medici e le norme ad essa correlate, facendo riferimento alla realtà operativa del processo di sterilizzazione; - nel terzo momento questi elementi vengono inseriti nei capitolati di gara per consentire all'operatore di garantire una qualità minima dei materiali di consumo, delle attrezzature e dei servizi che all'azienda vengono offerti; - nel quarto punto viene ancora una volta trattata la problematica della risterilizzazione dei Dispositivi Medici monouso (oltre ad essere una pratica scorretta, rappresenta un problema anche etico). Questa pubblicazione quindi vuole essere uno strumento operativo che consente agli addetti ai lavori di mantenere chiari gli elementi salienti del panorama normativo, in modo da garantire una qualità che si traduca in sicurezza minima per il paziente che necessita di prestazioni sanitarie.
La pubblicazione ha l'intenzione di proporre una mediazione concreta tra la Direttiva Europea 93/42 sui Dispositivi Medici (le norme tecniche armonizzate ad essa correlate) e il modus operandi del personale sanitario che opera all'interno di un ambulatorio. Questa linea guida nasce dall'esperienza di alcuni anni nella gestione dei processi di sterilizzazione di ambulatori odontostomatologici, sedi distrettuali con poliambulatori, ambulatori veterinari e ospedali di rete, tutti inseriti all'interno di un'Azienda Sanitaria territoriale.
I punti sviluppati in questo testo non si limitano a proporre un metodo per una corretta gestione della sterilizzatrice, ma propongono anche una possibile modalità operativa per affrontare le problematiche riscontrate ogni giorno dagli operatori sanitari nell'esercizio della loro attività assistenziale.