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Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati
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ISBN 9788860552754
Autore AA.VV.
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Prezzo di copertina € 25,00
Il nostro prezzo € 21,25
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L'infrastruttura verde del parco del Po torinese
pp. 144 ill. bn. ill. colore

Contenuti: Presentazioni, Mercedes Bresso (Presidente della Regione Piemonte) e Nicola De Ruggiero (Assessore Regionale all'Ambiente,Parchi e Aree protette della Regione Piemonte); Piergiorgio Bevione (Presidente del Parco Fluviale del Po Torinese); Le ragioni di un nuovo progetto Ippolito Ostellino (Direttore del Parco Fluviale del Po Torinese), Premessa; PARTE PRIMA. Inquadramento generale - 1. L'OBIETTIVO DEL PROGETTO - 1.1. Un ruolo propulsivo dell'ente parco - 1.2. Rendere effettivo il potenziale di qualità del sistema ambientale dell'area protetta - 1.3. Una strategia multiobiettivo; 2. LA DEFINIZIONE DI INFRASTRUTTURA VERDE - 2.1. Una rete multifunzionale - 2.2. Una rete di reti - 2.3. L'infrastruttura verde come rete di paesaggi - 2.4. Il problema della connettività ecologica; 3. IL PROCESSO FORMATIVO DELL'INFRASTRUTTURA VERDE E IL QUADRO DI RIFERIMENTO PROGRAMMATICO - 3.1. Le fasi del lavoro: dal progetto preliminare al nuovo piano - 3.2. Una rinnovata strumentazione di piano - 3.3. Dal nuovo piano all'attuazione e al monitoraggio; 4. IL PROGETTO E IL PIANO D'AZIONE IN SINTESI - 4.1 La rete ecologica - 4.2. La rete di accessibilità e fruizione pubblica - 4.3. La rete dei beni storici ambientali - 4.4. La rete del tessuto agricolo - 4.5. La rete delle infrastrutture e degli insediamenti urbani - 4.6. La Governance - 5. I PROGETTI INTEGRATI - 5.1. Associazione locale per un'agricoltura sostenibile - 5.2. Urbanistica ed infrastrutture ad impatto zero - 5.3. Progettazione partecipata del paesaggio; PARTE SECONDA. Descrizione del progetto - 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE - 1.1. Dalla Corona Verde all'infrastruttura verde - 1.2. Gli ambiti dell'infrastruttura verde del parco del Po - 1.3. Sequenze narrative di paesaggi nascosti - 2. L'AMBITO DEL PO DA CASALGRASSO A MONCALIERI - 2.1. Alla scoperta dei meandri abbandonati - 2.2. Rete ecologica, rete fruitiva e paesaggi storici - 2.2.1. La rete ecologica - 2.2.2. La rete fruitiva - 2.2.3. La rete dei paesaggi storici e dei relativi beni; 3. L'AMBITO DEL PO IN TORINO - 3.1. Nel paesaggio urbano - 3.2. Arte dei giardini e fruizione pubblica - ParcoPO.indd 5 23/04/2008 11.19.28; 4. L'AMBITO DEL PO DA S. MAURO TORINESE A VERRUA SAVOIA - 4.1. Tra confluenze e colline - 4.2. Rete ecologica, rete fruitiva e paesaggi storici - 4.2.1. La rete ecologica - 4.2.2. La rete fruitiva - 4.2.3. La rete dei paesaggi storici e dei relativi beni; 5. PROGETTI DI PAESAGGIO - 5.1. L'ambito del Po da Casalgrasso a Moncalieri - 5.1.1. In visita a Racconigi - 5.1.2. Dai meandri della menta di Pancalieri all'Oitana di Osasio - 5.1.3. Uno sguardo discreto alle oasi della natura tra Carignano e La Loggia - 5.1.4. Tra il paleo alveo del Tanaro, il Borgo Cornalese e il Dongione della Gorra - 5.1.5. Giochi sull'acqua nel parco d'arte tra Moncalieri e Nichelino - 5.2. L'ambito del Po in Torino - 5.2.1. Il Parco nel parco - 5.2.2. Un luogo mitico - 5.2.3. Il Valentino - 5.2.4. Connessioni - 5.3. L'ambito del Po da S. Mauro Torinese a Verrua Savoia - 5.3.1. Il parco d'arte di S. Mauro e Settimo - 5.3.2. L'oasi di Gassino e Mezzi Po - 5.3.3. Po e Orco Beach: il Waterfront di Brandizzo e Chivasso - 5.3.4. Dal fiume alla collina di S. Sebastiano - 5.3.5. Lungo il Corno Chiaro di Verolengo - 5.3.6. Tra memoria e natura alla confluenza della Dora Baltea - APPENDICI - APPENDICE A. COMPONENTI DELLE RETI COSTITUTIVE DELL'INFRASTRUTTURA VERDE - APPENDICE B. COMPONENTI DELLA RETE DEI PAESAGGI DELL'INFRASTRUTTURA VERDE - APPENDICE C. QUADRO DI RIFERIMENTO PROGRAMMATICO - APPENDICE D. MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E INDICATORI - ALLEGATI - ALLEGATO A. LA STRATEGIA COMUNE EUROPEA PER LA DIVERSITÀ BIOLOGICA E DEI PAESAGGI: LA RETE EOLOGICA PAN-EUROPEA - ALLEGATO B. L'INFRASTRUTTURA VERDE - ALLEGATO C. LA RETE DELLA MOBILITÀ NELL'INFRASTRUTTURA VERDE - ALLEGATO D. PAESAGGIO URBANO, PERIURBANO E AGRO-NATURALE - ALLEGATO E. IL SISTEMA PAESAGGIO - BIBLIOGRAFIA - FIGURE - TAVOLE DI PROGETTO.

Questo testo ha lo scopo di presentare il risultato di un lavoro avviato dall'Osservatorio del Paesaggio dei Parchi del Po e della Collina Torinese. Il lavoro riguarda il progetto della "infrastruttura verde" dell'area protetta del Parco del Po Torinese. L'idea dell'infrastruttura verde nasce dall'osservazione delle migliori pratiche che si stanno attuando soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove l'idea di Green Infrastructure si va facendo strada attraverso importanti esperienze, dalle quali si possono trarre utili insegnamenti per migliorare la gestione degli spazi verdi. L'infrastruttura verde è una rete di reti - ecologica, agricola, storica, fruitiva - le quali si devono integrare ed armonizzare sulla base del criterio della reciproca compatibilità ambientale, economica e sociale. Questo sistema ben integrato di reti dà luogo ad una rete di paesaggi che devono mantenere un alto grado di varietà e di integrità. Nell'infrastruttura verde la funzione ecologica è di importanza fondamentale. Nel confi gurare il progetto della rete ecologica si è fatto riferimento alle linee guida per la formazione della rete ecologica paneuropea, la cui realizzazione costituisce il pilastro fondamentale della strategia pan-europea per la diversità biologica e dei paesaggi portata avanti dal Consiglio d'Europa. Il progetto dell'infrastruttura verde non sarebbe completo se non considerasse le misure da mettere in campo per rendere compatibile la rete urbana e infrastrutturale, la quale costituisce il principale fattore di impatto sulle componenti ambientalmente sensibili dell'infrastruttura verde. Il progetto dell'infrastruttura verde mette in luce che non può esservi una buona rete di città priva di una buona rete ecologica e paesaggistica degli spazi verdi. Quest'ultima va considerata, a tutti gli effetti, una parte indispensabile di un territorio ad intenso sviluppo economico e urbano.

Le aree protette in Italia sono un esempio di eccellenza e rappresentano uno degli elementi di punta e di difesa della straordinaria qualità del nostro ambiente. Con questo volume il Parco fluviale del Po torinese ha prodotto un esempio di collaborazione e partenariato con istituti di ricerca e con altre aree protette, che rappresenta una buona pratica e un modello di lavoro utile e innovativo. L'interesse dimostrato recentemente dallo Stato sul tema della riqualificazione del Po, segnato dalla recente approvazione del Progetto Valle del Po, costituisce una fase di particolare importanza per un obiettivo sul quale la nostra Regione ha iniziato a lavorare dagli anni '80: l'obiettivo di integrare ambiente e crescita economica. I nostri parchi, l'impegno su diversi temi, dalla difesa del suolo al turismo, dalla bonifica alla tutela dei valori naturalistici, testimoniano la volontà di lavorare in termini integrati e multiobiettivo. L'idea di costruire un'unica grande Infrastruttura Verde, utilizzando le linee guida internazionali sul tema sviluppate in particolare in Inghilterra, è una proposta interessante e che permette alla nostra Regione di presentarsi ancora una volta con idee e progetti che consolidano il ruolo avanzato che abbiamo saputo esprimere negli ultimi 30 anni e che oggi approda a importanti momenti di sintesi. Mercedes Bresso (Presidente della Regione Piemonte) e Nicola De Ruggiero (Assessore all'ambiente, Parchi e Aree Protette della Regione Piemonte)

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