Pianificazione della gestione e manutenzione delle infrastrutture urbane: L'approccio top-down e bottom-up
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CONTENUTO: Premessa, Michele Di Sivo; Introduzione, Daniela Ladiana; Capitolo 1 La gestione e la manutenzione delle infrastrutture urbane - 1.1. Il sistema urbano come struttura di servizi - 1.2. Il ruolo della Pubblica Amministrazione - 1.3. La gestione e la manutenzione - 1.3.1. Gli obiettivi - 1.3.2. Le funzioni - 1.4. La gestione e la manutenzione come processo strategico; Capitolo 2 L'approccio strategico alla gestione e manutenzione del patrimonio infrastrutturale urbano - 2.1. L'ambito decisionale della Gestione e Manutenzione delle Infrastrutture Urbane - 2.2. Gli aspetti fondamentali dell'approccio strategico alla G.M.I.U. - 2.3. I vantaggi e le difficoltà connesse all'adozione dell'approccio strategico - 2.4. Il processo di pianificazione della gestione e manutenzione delle infrastrutture urbane - 2.5. La valutazione dei risultati; Capitolo 3 L'approccio top-down e bottom-up per la definizione dei piani e dei programmi di manutenzione - 3.1. La domanda manutentiva delle infrastrutture urbane - 3.2. La programmazione tempestiva degli interventi - 3.3. La definizione dei piani e dei programmi di manutenzione - 3.3.1. L'approccio top-down - 3.3.2. L'approccio bottom-up; Capitolo 4 L'approccio top-down e bottom-up: un'applicazione al sistema idrico - 4.1. L'approccio top-down - 4.1.1. Conoscenza delle caratteristiche del sistema - 4.1.2. Stima del valore complessivo - 4.1.3. Valutazione delle condizioni - 4.1.4. Formulazione delle ipotesi sulle politiche e sulle tecniche di intervento - 4.1.5. Previsione dei costi - 4.1.6. Proiezione dei costi sul lungo periodo - 4.1.7. Pianificazione finanziaria - 4.2. L'approccio bottom-up - 4.2.1. Conoscenza delle caratteristiche del sistema - 4.2.2. Stima del costo complessivo - 4.2.3. Valutazione delle condizioni - 4.2.4. Individuazione delle tecnologie di intervento - 4.2.5. Determinazione delle priorità (analisi costi/benefici) - 4.2.6. Programmazione dei costi e dei tempi di intervento - 4.2.7. Pianificazione finanziaria; Capitolo 5 - Infrastructural Strategy Città di Edmonton, Canada - 5.1. Il patrimonio infrastrutturale - 5.2. L'Infrastructure Strategy - 5.2.1. La classificazione delle condizioni (rating) - 5.2.2. La valutazione dei rischi - 5.2.3. L'analisi dei costi del ciclo di vita; Bibliografia; LabQSM
La progressiva diminuzione della disponibilità finanziaria della Pubblica Amministrazione e degli Enti a fronte della consistente dimensione dei patrimoni; la maggiore attenzione da parte dei cittadini/utenti per la quantità/qualità dei servizi erogati, per la salute e la sicurezza pubblica, che comporta un crescente e diffuso interesse verso i temi della qualità dell'acqua e dell'aria, della dotazione di verde, della riduazione del traffico veicolare e del rumore; il graduale invecchiamento complessivo della popolazione, con le conseguenti difficoltà di fruizione di città e di accesso ai servizi; l'aumento dei costi sociali ed economici dei servizi di gestione e di manutenzione anche in termini di risorse ambientali: sono questi i fattori che sollecitano ad allontanarsi da una politica di gestione dell'emergenza e da un'attività di programmazione caratterizzata da estrema frammentazione. Tale necessità si manifesta con urgenza ancora più evidente per quei sistemi urbani contraddistinti da estesi fenomeni di obsolescenza e degrado o dalla volontà di attuare strategie di gestione finalizzate al conseguimento di una città sostenibile. A fronte della complessità del governo dei processi di gestione e manutenzione urbana appare, quindi, improcrastinabile l'elaborazione di strategie capaci di conservare nel tempo la qualità dell'ambiente costruito, pur nel perseguimento dello sviluppo urbano. E' necessario sviluppare e implementare modelli, metodologie e strumenti funzionali a supportare la Pubblica Amministrazione nel compito di identificare bisogni, valutare soluzioni e pianificare strategie sostenibili di lungo termine per ottenere una migliore prestazione delle infrastrutture urbane minimizzando, al contempo, i costi finanziari e ambientali. Nell'ambito del tema della gestione e manutenzione delle infrastrutture della città, questo testo riferisce a tali funzioni come a momenti gerarchicamente connessi e logicamente interdipendenti al fine di pervenire ad ipotesi di governabilità; in esso si evidenzia l'esigenza di una programmazione che integri la manutenzione nell'attività di gestione dell'insieme delle infrastrutture urbane per delineare strategie più efficaci e attente alle implicazioni sistemiche della città. La manutenzione delle infrastrutture urbane, progettata e costruita a partire da una visione globale della loro gestione, deve intervenire con azioni utili a mantenere nel tempo l'efficienza ed il valore economico dei beni esistenti. L'attuazione della manutenzione in una logica di programmazione proietta su di un adeguato orizzonte temporale può generare importanti vantaggi: la conservazione del patrimonio, l'ottimizzazione - per durata e livello di prestazioni - della vita utile dei beni e, non da ultimo, un risparmio medio a lungo termine, dei costi complessivi grazie ad un'adeguata programmazione tecnica e finanziaria degli interventi.
Daniela Ladiana
DANIELA LADIANA, Architetto, è Dottore di Ricerca in Cultura Tecnologica e Progettazione Ambientale presso il Dipartimento di Tecnologie per l'Ambiente Costruito (DiTAC) della Facoltà di Achitettura di Pescara - Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Svolge attività di ricerca presso il Laboratorio Qualità Sicurezza e Manutenzione del DiTAC del quale è membro del Comitato Scientifico. È docente della disciplina "Metodi per la pianificazione della manutenzione urbana" e "Riqualificazione tecnologica e manutenzione" presso il Master di I livello "Giovanni Ferracuti", Building Manager - Progettazione e gestione della manutenzione e della sicurezza dell'ambiente costruito. Svolge attività professionale nel settore della progettazione architettonica partecipa