Sociologia del lavoro e relazioni industriali: Un'analisi del lavoro - con incursioni nell'edilizia - tra società industriale e
232 pp. ill. b.n.
SOMMARIO: Presentazione di Fernando Terranova; Prefazione di Cesare Damiano; Capitolo I Il processo di industrializzazione - La società industriale e neoindustriale - Il settore edile - La rivoluzione industriale e il processo di industrializzazione - L'industrializzazione e l'economia politica - Le teorie del valore - La valorizzazione del lavoro - Produttività e accumulazione - Il mercato nell'industria capitalistica - Gli orari e il tempo nell'industria capitalistica - La divisione tecnica del lavoro - Capitolo II Dal taylorismo-fordismo al post fordismo - L'impresa industriale - L'organizzazine tayloristica del lavoro - Il fordismo - I punti di criticità del taylorismo-fordismo - Il post-fordismo - La globalizzazione - I distretti industriali - Pregi e limiti del sistema industriale; Capitolo III La centralità del lavoro - Il capitale umano - La professionalità del lavoratore - L'alienazione nel lavoro - La soddisfazione e l'insoddisfazione nel lavoro - La qualità del lavoro - I modelli di organizzazione del lavoro - Il lavoro nel post-fordismo; Capitolo IV I soggetti della produzione e la loro rappresentanza - Preambolo - L'imprenditore - Le associazioni imprenditoriali - I dirigenti e i manager - I quadri intermedi - Gli impiegati - Gli operai - Le organizzazioni sindacali; Capitalo V Le relazioni industriali - Il sistema - Il processo negoziale - La gestione del conflitto - Lo sciopero - La concertazione / Il dialogo sociale / La concertazione nazionale / La concertazione territoriale / La nuova concertazione - Concertazione e contrattazione - La contrattazione; Capitolo VI Gli esiti della contrattazione - I contratti collettivi di lavoro - I rapporti di lavoro - Gli assetti contrattuali nella nuova concertazione - I contratti nazionali / Il contratto collettivo di lavoro del settore edile industria - I contratti integrativi / Il contratto integrativo di lavoro del settore edile di Roma; Capitolo VII Il mercato del lavoro - La nascita del mercato del lavoro - Il mercato del lavoro nella teoria degli economisti classici - Il mercato del lavoro nella teoria degli economisti neoclassici - Le teorie di Keynes e Sraffa - Il lavoro è una merce come le altre? - La regolazione del lavoro in Italia - Le caratteristiche del mercato del lavoro; Capitolo VIII La riforma del mercato del lavoro - La legge 30/2003 e i provvedimenti conseguenti - Le caratteristiche - La struttura del mercato del lavoro / I cambiamenti apportati dalla riforma / La Borsa continua nazionale del lavoro / Il distacco / L'appalto di servizi / Il trasferimento d'azienda e di rami d'azienda - Le tipologie di impiego introdotte dalla legge 30 / La somministrazione di lavoro / Il lavoro intermittente / Il lavoro ripartito / Il lavoro a tempo parziale / I contratti a contenuto formativo: apprendistato, inserimento, tirocini estivi / L'apprendistato / L'inserimento / I tirocini estivi di orientamento / Il lavoro a progetto / Il lavoro occasionale / Le prestazioni occasionali di tipo accessorio - La certificazione - La riforma dei servizi ispettivi - I punti di criticità - Considerazioni finali sulla riforma - Il mercato del lavoro nel governo Prodi; Riferimenti bibliografici; Legislazione e contratti collettivi di lavoro; Grafici, schemi e tabelle
Sociologia del lavoro e relazioni industriali : Un'analisi del lavoro - - con incursioni nell'edilizia - tra società industriale e neoindustriale di Marcella Marra ricostruisce, come è ben riassunto nel sottotitolo del volume, i tragitti storici percorsi sia dall'organizzazione del lavoro che dai suoi strumenti, normativi e sindacali. Gli studi di Sociologia del lavoro e delle Relazioni Industriali (RI) storicamente si sono consolidati su due diversi approcci: quello dell'impresa e quello delle relazioni sindacali. Il primo è preponderante in sede accademica, il secondo è collegato prevalentemente alla cultura propria alle organizzazioni di rappresentanza sindacale dei lavoratori. Gli approcci sono assai dissimili. Nel primo l'ottica è come l'impresa si relaziona con il fattore del lavoro nell'interesse dell'impresa; il secondo come il lavoro può acquisire una sua dignità nel rapporto con l'impresa. Con il materiale sviluppato da Marcella Marra si compie un passo in avanti rispetto a questo secondo approccio. Innanzi tutto l'ottica non è quella di un'intellettuale collaterale alle organizzazioni del lavoro bensì di un'operatrice del Sindacato, che affronta le relazioni fra impresa e lavoro sulla base delle conquiste contrattuali, dei diritti normati, degli istituti di garanzia. Tali relazioni sono ricostruite attraverso un'analisi che fa riferimento ad una robusta teoria economica. L'autrice trasferisce e colloca il suo ragionare nell'industria delle costruzioni; settore costituito da una costellazione industriale che va dalla più rude edilizia, che definiremo hard, a quella hi-tech dei materiale, per terminare con ciò che viene genericamente identificato come "indotto" (dagli infissi ai cementi, dagli acciai ai vetri, etc.).
MARCELLA MARRA, laureata in Economia e Commercio, è docente a contratto dal 2002 di "Sociologia dal lavoro e Relazioni industriali" del corso di Laurea in "Gestione del processo edilizio" presso la facoltà di Architettura Valle Giulia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". È dirigente del Cefme, il centro formazione maestranze edili di Roma e consigliere di amministrazione di Fondimpresa Lazio, il Fondo interprofessionale Cgil-Cisl-Uil, e di Arco, il fondo nazionale pensione complementare dei lavori del legno-arredamento, lapidei, laterizi e manufatti in cemento e maniglie. Ha svolto la maggior parte della sua vita lavorativa nei sindacati nazionali degli edili, degli alimentaristi e dei braccianti, dove ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità, fino alla segreteria nazionale, stipulando contratti collettivi di lavoro e occupandosi, tra l'altro, di formazione sindacale e professionale, di coordinamento donne, di ufficio stampa e relazioni esterne, di previdenza complementare e di mercato del lavoro.