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Grande Promozione
Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati
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ISBN 9788860553522
Autore Michela Toni (a cura di)
Collana Architettura e urbanistica
Editore Alinea Editrice (ed. 2008)
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina € 25,00
Il nostro prezzo € 21,25
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Sul bello e la qualità: Materiali CRM 1
pp. 216 ill. bn e colore

Spaziare attorno ai concetti di qualità e bellezza ci porta inizialmente a dovere interrogarci sulla possibilità di definire concretamente questi valori, per poi capire se esiste un nesso che li lega e se sono importanti per un discorso che vogliamo fare sulle problematiche dell'abitare alle diverse scale, nel centenario della fondazione della Cooperativa Muratori Reggiolo s.c.n., nata nel 2007. Di fatto, parlare della costruzione dell'architettura, e delle forme di strutture insediative che contribuisce a formare, parte proprio da ciò che intendiamo per qualità. La qualità, infatti, non è un'astrazione di cui si discute negli ambiti ristretti di accademie più o meno dedicate alla comunicazione mediatica. Non riguarda a priori stabiliti a tavolino, in cui circoscrivere, arginare, cristallizzare la vita delle persone. Non è un valore aggiunto, accessibile solamente a chi se lo può permettere, o una caratteristica delle cose che viene dopo l'essenziale, di cui, pertanto, si può fare a meno. Non è neppure qualcosa di esclusivamente tecnico, comprensibile solo agli esperti. Se possiamo così facilmente dire che cosa la qualità non è, e possiamo perciò liberarla rapidamente da definizioni che ne vogliano precludere l'accesso alla maggior parte di noi per delimitare il campo agli addetti ai lavori - cioè ai pochi che possono prendere decisioni rispetto alla maggioranza delle persone quasi paradossalmente, possiamo altrettanto semplicemente ragionare su cosa effettivamente possa essere mai questo valore, mettendone in luce le molteplici sfaccettature ed aspetti. Riconducendo le rifl essioni che facciamo sull'abitare a diversi livelli, possiamo iniziare a parlare della qualità trattando dello stretto legame tra scelte edilizie ed urbanistiche e della qualità dell'architettura come presupposto indispensabile per dare senso alla progettazione della città1. Possiamo sviluppare un'idea di qualità intesa come coerenza di un modo di costruire che si confronta con le culture e le tradizioni di un territorio; di un processo edilizio che tiene conto delle risorse naturali e che si basa sull'utilizzo di materiali appropriati2. Possiamo rendere concreto il concetto di qualità nella rispondenza alle diverse esigenze di benessere ambientale nella città e negli edifi ci: specifi catamente, salvaguardia e protezione dagli effetti nocivi del rumore, buon ascolto di suoni3; difesa dal calore estivo e dal freddo invernale; buona illuminazione; sicurezza; sviluppo di interscambi tra le persone ed altro ancora. Possiamo parlare di qualità come raggiungimento di alte prestazioni4. Ci è possibile soffermarci su altri modi di intendere questo valore trattando di qualità come utilizzo delle risorse nel rispetto dell'ambiente e delle esigenze delle comunità presenti e future. Qualità come elaborazione e rispetto delle norme per prospettare garanzie di uguali opportunità per tutte le persone, anche di coloro che verranno dopo di noi. Qualità come sviluppo di una forme in cui si concretizza. Davanti ad un concetto che inizialmente sembra sfuggirci, per ottenere delle risposte possiamo quindi procedere ponendoci degli interrogativi. Cosa è la qualità? A cosa si riferisce? Chi riguarda? Dove si ferma? Chi decide sulla qualità? Chi la controlla? Come si diventa soggetti preposti a verifi carla? Si può imparare? Si può insegnare tutte porta inevitabilmente a riflettere, ad allargarsi; ma, nello stesso tempo, impone di diventare concreti, perché è proprio attorno alle decisioni che prendiamo sulla qualità, e cioé sugli aspetti che riteniamo fondamentali, che si gioca la vivibilità delle città, la salvaguardia dell'ambiente, la coerenza dell'architettura, l'umanità del lavoro, la consistenza delle relazioni umane, lo spessore della nostra libertà. Il volume rappresenta un'utile bussola per l'orientamento in questo percorso, nelle sue categorie e nei suoi parametri.

Contenuti: PREFAZIONE; Alberto Rebuzzi (Presidente CMR); CONFRONTO A PIÙ VOCI SULL'ABITARE Michela Toni; SOMMARIO; PRIMA PARTE PROLUSIONE Ugo Ferrari; LA QUALITÀ COME COSTRUZIONE A REGOLA D'ARTE I materiali sono tutti appropriati a condizione…Franco Laner; LA QUALITÀ COME PROGETTO URBANO Dall'architettura all'urbanistica: la ricostruzione critica a Berlino Paola Sonia Gennaro; LA QUALITÀ COME BUON ASCOLTO DI SUONI E PROTEZIONE DAI RUMORI Ingegneria acustica nella città e nell'edificio Raffaele Pisani; LA QUALITÀ COME RAGGIUNGIMENTO DI ALTE PRESTAZIONI Automobili come arte: la nuova sede della casa Natale Ferrari a Modena Andrea Morgante; LA QUALITÀ COME IMPEGNO CIVILE Il progetto di architettura Alberto Manfredini; SECONDA PARTE CITTÀ, ARCHITETTURA E FELICITÀ PUBBLICA Conversazione a tre voci tra Graziano Delrio, Aimaro Isola, Gianni Vattimo A cura di Massimiliano Panarari; APPENDICE; BELLEZZA QUALITÀ QUALITÀ BELLEZZA; Il ruolo del progetto Michela Toni; NOTE BIOGRAFICHE

MICHELA TONI architetto, dottore di ricerca in Tecnologie dell'architettura, è professore associato presso la Facoltà di Architettura di Ferrara e titolare del Laboratorio di Sintesi Finale di Progettazione Ambientale. Svolge attività di ricerca sugli aspetti connessi con la qualità ambientale e l'innovazione tecnologica.
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