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ISBN 9788881258260
Autore Cixous Hélène, Derrida Jacques, Fiorini Monica (traduttrice)
Collana MATERIALI PER LA STORIA DELL'ESTETICA/62
Editore Alinea Editrice (Ed. 2004)
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina € 14,00
Il nostro prezzo € 11,90
Quantita'
Veli
73 pp. ill. b.n. 6 disegni di Ernst Pignon-Ernst

Sapere di Hélène Cixous - Un baco da seta, punti di vista trapunti sull'altro velo

Veli di tutti i generi, ecco innanzitutto la posta in gioco del titolo.
Che potrebbe essere il sottotitolo sia di Sapere, di Hélène Cixous, sia di Un baco da seta, di Jacques Derrida - i due testi che compaiono qui rilegati insieme.
Il punto di partenza è il dono di una lingua che, tra due omonimi, la voile, la vela, e le voile, il velo, offre una chance alla differenza sessuale.
Il libro così rilegato raccoglie, insomma, innanzitutto, il trattato giocato di questa chance. La differenza sessuale incrocia nei paraggi dell'idioma. Si percepisce la portata nascosta di tutta una storia, quella che si è avviluppata, e talvolta dissimulata, tra le pieghe di questi veli, nelle giravolte, nei viaggi o nei ritorni delle loro metafore e metonimie.
Per quanto estranei possano sembrare l'uno all'altro, per quanto autonomi, questi due testi hanno almeno un tratto in comune: attraverso la differenza sessuale appartengono a un medesimo genere. Vi si riconosce in effetti, decisamente, e dall'inizio alla fine, l'autobiografia. la confessione o le memorie. Ma l'avvenire è della partita. Queste due parole confidano ciò che fu sul punto di arrivare, l'imminenza di eventi senza comune misura tra loro né rispetto a qualsiasi altro evento: un' "operazione" che rende la vista e provoca il lutto di un sapere, quello della notte passata, un "verdetto" il cui segreto minaccioso si sottrae, lui, a qualsiasi sapere.
I due testi avevano aperto un volume della rivista Contretemps dedicato precisamente ai Veli. Oltre a questo, a legarli ulteriormente tra loro è una coincidenza:
mentre scriveva Un baco da seta, Jacques Derrida leggeva Sapere, già pronto per la pubblicazione. E a Sapere si riferisce anche in maniera esplicita, a volte estremamente letterale. La lettura che ne propone, iscrivendosi nel movimento indipendente del proprio "diario di viaggio", mostra come l'alleanza delle due scritture apparisse più imperativa di un ordine un ordine dettato e un ordine di successione.
© 2010 Ulissemedia srl

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