Ariele - José Enrique Rodò
228 pp.
Collana diretta da Maria Grazia Profeti e Gaetano Chiappini
Edizione, introduzione, bio-bibliografia e indici a cura di Martha L. Canfield Traduzione di Diego Simini
Ingiustamente trascurato nell'ultimo mezzo secolo, Ariel, capolavoro di José Enrique Rodò (Uraguay 1871-1917), pubblicato a Montevideo nel 1900, viene qui proposto per la prima volta in traduzione italiana. A cent'anni di distanza Ariel rappresenta uno dei primi tentativi di dare anima e corpo alla definizione di una identità ispanoamericana i cui fondamenti etici non sono tramontati. La curatrice ha ristabilito il testo originale liberandolo da molti refusi presenti nella maggior parte delle edizioni reperibili. Il traduttore ha mantenuto in italiano l'alto registro linguistico, la ricca e sorvegliata scelta lessicale e l'ampio ritmo del discorso originale. La presente edizione offre inoltre una vasta e approfondita introduzione, volta a favorire la conoscenza di Rodò, del clima culturale in cui visse e operò, nonché in contenuto e il messaggio di Ariel e dell'arielismo. Completano il volume un'accurata bio-bibliografia e un "notiziario" sui molti autori citati nel testo, gran parte dei quali sono oggi dimenticati o quasi. L'attualità di Ariel sta nel coniugare pensiero e prassi al servizio di un'America spagnola democratica, progredita e finalmente affrancata dalla sudditanza al colosso nordamericano.