Cave storiche e risorse lapidee. Documentazione e restauro
pp. 128 ill. bn
CONTENUTO: Le risorse lapidee dall'antichità ad oggi in area mediterranea: identità culturali e tecnologie. Sperimentazioni integrate per la conoscenza, restauro e valorizzazione Luigi Marino; "...mais plus rapide encore est la disparition des hommes et des structures traditionnelles du métier ..."Luigi Marino; Rilettura di alcune 'descrizioni' di Giovanni Targioni Tozzetti riguardanti cave e giacimenti lapidei in Toscana Alessandro Gambuti; Le tecniche estrattive delle cave imperiali romane di Antinoupolis in Egitto Massimo Coli, Gloria Rosati, Gabriele Pini; Siti estrattivi storici della pietra serena a sud di Firenze Massimo Coli, Silvia Bianchini, Chiara Tanini, Gabriele Pini; L'estrazione della pietra in Gallia sotto l'Impero Romano Alessandra Del Rosso; Donnas-Bard: alcuni tratti di Strada romana Per le Gallie in parte intagliata nella roccia Gaetano De Gattis; Two ancient roman quarries in Cagliari (Italy): survey, mapping and evaluation of the state of conservation Fabrizio Bordicchia, Carlo Marini, Pietro Matta, Stefano Naitza, Donatella Salvi, Sandro Tocco; Il "marmo" "Portasanta" della Toscana meridionale: impiego storico tecniche di estrazione e rilievo Carlo Alberto Garzonio, Emma Cantisani, Elena Pecchioni° Fabio Fratini", Rino Sartori; Cave storiche di marmo "Portasanta" a Caldana (Gr) Federica Pucci, Letizia Vincentelli; Grotta Ferrera: una cavità naturale e artificiale nelle propaggini delle Grigne Maria Antonietta Breda, Roberto Basilico, Sara Bianchi, Alberto Buzio, Gianluca Padovan; Scavo in galleria dei ricoveri antiaerei del cantiere navale del Muggiano: indagine strutturale e ricerca archivistica Susanna Ognibene; IL VERDE DI PRATO: COLTIVAZIONE ED IMPIEGO DI UN MATERIALE LAPIDEO AUTOCTONO NEL POLICROMISMO ARCHITETTONICO IN TOSCANA Monica Corti; Rosso Levanto e Portoro, "marmi" colorati dalle proprietà estetiche uniche Laura Fiora, Luca Alciati; Le cisterne di raccolta delle acque alla fortezza erodiana di Macheronte in Giordania Massimo Coli, Luigi Marino, Niccolò Coli; Sistemi rupestri nella gola dell'Aniene Roberto Basilico, Sara Bianchi, Maria Antonietta Breda, Gianluca Padovan; Lo scavo di cisterne urbane a Grottaglie Patrizia Maranò; Le risorse lapidee di Guardialfiera nel Molise Laura Fiora, Luigi Marino; Indagine su una porzione di territorio a Canosa di Puglia (Ba). Pietra Caduta: il territorio e le cave Paola Scaringella; L'estrazione del tufo a Canosa di Puglia: tecniche antiche e moderne Alessandro Formiglia; Il rilievo architettonico per lo studio e l'analisi delle tracce di lavorazione: la Cava Braschi a Fiesole Loredana Marino, Elisabetta Nichele; La terra: materiale da costruzione Sara Baglioni; Metodologie analitiche per lo studio dei marmi di Carrara Marilena Ricci, Gabriella Losito, Emma Cantisani, Ilaria D'Urso, Carlo Alberto Garzonio; Applicazione di GIS per la conservazione delle memorie storiche: lo studio dell'evoluzione nel tempo delle antiche cave di Cisterna di Latina Giovanna Saviano, Fabrizio Zomparelli; Il laser scanner e l'immagine solida: una tecnica innovativa applicata ad un fronte di cava Marilena Cardu, Andrea M. Lingua, Enrica Michelotti; Recupero ambientale di fronti di cava in Molise: l'esempio della cava Colle Carpinone nel comune di Macchia d'Isernia (IS); Paolo Carnevale, Alberto Di Ludovico, Damiano Santillo, Andrea Duma; Messa in sicurezza e ripristino di cave storiche: il caso delle cave di pietra serena a Fiesole (FI) Massimo Coli, Elisa Livi, Chiara Tanini, Gabriele Pini; Aspetti conservativi di antichi ambienti ipogei in arenaria sabbiosa: la collina di Poggio Gaiella a Chiusi (SI) Michele Coppola; La pietra di Caen. Nuove attività estrattive per il restauro del castello Luigi Marino.
LUIGI MARINO si è laureato in architettura nel 1972 all'Università di Firenze, specializzato in "restauro dei monumenti e dei centri storici" nel 1979 presso l'Università di Napoli. E' professore associato a tempo pieno di Restauro Architettonico. E' titolare del Laboratorio di Restauro e insegna Restauro archeologico presso la Facoltà di Architettura di Firenze. E' coordinatore del Corso di Storia e teoria del restauro presso la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. Ha insegnato Degrado e Diagnostica presso l'Università di Firenze, Caratteri costruttivi dell'edilizia storica presso il Politecnico di Milano e Conservation d'ouvrages architecturaux à l'état de ruine presso l'Université de Tunis. E' direttore del Corso di Perfezionamento in Restauro Archeologico. Conservazione e manutenzione di manufatti architettonici allo stato di rudere presso l'Università di Firenze, il cui bollettino quadrimestrale è editato da Alinea. E'docente presso alcuni Master e Corsi di Specializzazione. E' direttore della missione archeologica e di restauro del qala'at al Mishnaqa in Giordania. Si occupa del rilievo dimensionale e dei materiali delle strutture architettoniche; degli accertamenti diagnostici preventivi ad interventi di restauro. Si interessa della conservazione e della manutenzione di edifici architettonici ridotti allo stato di rudere. Su tali temi coordina progetti di ricerca che coinvolgono alcune Università ed Enti, non soltanto italiani, impegnati nella tutela del patrimonio storico. Svolge ricerche sulla storia delle tecniche costruttive antiche (in particolare di istallazioni militari con prevalenza per quelle di epoca medievale), sui materiali edili tradizionali e sui rischi di patologie che l'adozione non controllata di nuovi materiali può causare agli antichi edifici. Opera, in particolare, con interventi di rilievo e restauro di "emergenza". Svolge attività professionale come consulente di alcune Soprintendenze italiane ed Enti di tutela in Francia, Svizzera e paesi del Vicino Oriente .Organizza cantieri-scuola per l'addestramento "sul campo" di tecnici e maestranze edili occupate nel restauro. Attività di ricerca E' stato coordinatore di alcuni progetti di ricerca. Tra quelli che hanno beneficiato di finanziamenti MIUR, CNR, MAE. Per la casa editrice Alinea ha curato svariati volumi fra cui: Siti e monumenti della Giordania (ed. 1994); area archeologica di Fiesole (ed. 1995); Monumenti del Molise: rilievi e indagine sulle strutture (1996); Dizionario di restauro archieologico (ed. 2003); Indicazioni per un progetto di restauro, con appendice bibliografica (ed. 2006).