Conservazione e restauro in Francia. 1919-1939: i lavori della Commission des monuments historiques
290 pp. ill. b.n.
Sommario: Introduzione - La Commission Des Monuments Historiques: Il Service Des Monuments Historiques: 1905 - La Legge Di Séparation Des Eglises Et De L'etat - 1913 - La Legge Sui Monumenti Storici - 1919-1939 - La Commission Tra Ricostruzione E Conservazione - La Conferenza Internazionale Di Atene (1931): Doctrines, Principes Generaux - Administration Et Legislation Des Monuments Historiques - La Mise En Valeur Des Monuments - Les Materiaux De Restauration - Les Degradations Des Monuments, Etudes Scientifiques Etmethodes De Traitement - La Technique De La Conservation - Exemples Caracteristiques - La Conservation Des Monuments Et La Collaboration Internationale - L'exposition Internationale Del 1937:La Classe 25 Bis - Il Programma - L'organizzazione - Documentazione Delle Conoscenze Storiche E Artistiche - Principi Essenziali Di Conservazione E Applicazione Delle Tecniche Moderne - Valorizzazione Dei Monumenti, Tutela Degli Abords, Mezzi Per Facilitarne La Visita - Arte Moderna Nei Monumenti Vincolati - Principi Per La Salvaguardia, La Protezione E Il Restauro Degli Oggetti D'arte - La Doctrine: Restaurer Et Restituer Sans Risque D'erreur: Il Restauro Dei Monuments Nationaux - L'eccezionalità Degli Interventi - Il Complesso Di Versailles - Le Salines Royales D'arc-Et-Senans - Il Palais Des Papes A Avignon - L'hôtel Jacques Cœur A Bourges - I Danni Della Grande Guerra - L'ampliamento Del Vincolo - Le Opere - L'organizzazione - Arras - La Cattedrale Di Reims - Soissons - Saint-Quentin - Conservation Mais Non Restauration: Manutenzione E Conservazione - Il Concetto Di Manutenzione - I Danni Di Guerra- L'attenzione Alla Conservazione - Le Tentazioni Del Restauro - La Conservazione In Loco - La Conservazione Delle Opere Scolpite - Conservazione O Restauro? - Il Restauro Archeologico - Il Trophée De La Turbie (Alpes Maritimes) - Il Pont Du Gard - L'amphithéatre Di Nîmes - I Restauri A Rudere - I Ruderi Dopo La Prima Guerra Mondiale - Altri Classements In Quanto Rovina - Il Castello Di Coucy - La Chiesa Abbaziale Di Longpont - La Chiesa Di Ecouché - L'amenagement Et L'utilisation Du Territoire: La Tutela Del Tessuto Urbano - L'anima Della Città - I Vincoli - La Legge Cornudet - La Conservazione Del Costruito Minore - Il Traffico Veicolare - Le Piazze, Le Strade - Le Mura, Le Porte Di Accesso - La Città Di Marseille - La Città Di Avignon - Il Curetage Dell'ilot 16 A Parigi - L'attenzione Al Paesaggio - L'ampliamento Dell'ambito Tutelato Dai Piani - Il Tema Degli Abords Dei Monumenti - Il Mont Saint-Michel - Il Territorio Di Versailles - Il Musée Du "Désert" - Il Lac D'issarlès - Il Restauro E L'architettura Moderna: Des Ruines Soit …Sino Du Moderne - Le Possibilità Espressive Degli Architetti - La Chiesa Di Saint Pierre À Roye - Il Palais Royal A Parigi - Meaux (Seine Et Marne) - Gli Arredi Liturgici E I Vitraux, Tra Modernità E Tradizione - Le Vetrate Per Notre-Dame - L'altare Della Chiesa Del Mont Saint-Michel - Distinguibilità-Compatibilità-Autenticità - Identità E Ricostruzione - Allargamento Del Concetto Di Invisibilità - Conservazione-Innovazione - Distinguibilità-Compatibilità-Autenticità - Il Tema Delle Sculture - Appunti Sul Dibattito Recente - Les Savoir-Faire - Le Tecniche Tra Modernità E Tradizione: La Critica Al Razionalismo Medievale - La Critica Al Modernismo - La Critica Alla Storia E Al Restauro - Il Carattere Conservativo Delle Tecniche - Raccogliere, Catalogare, Tramandare: I Corsi Dell'ecole De Chaillot - Il Corso Di Anatole De Baudot - Il Cours Spécial Sur L'architecture Et Des Arts Qui S'y Rattachent - Il Programma Didattico - Il Corso Di Charles Genuys - Henry Deneux E Lo Studio Delle Charpentes. - Il Corso Di Pierre Paquet - L'office De Documentation - Il Musée Des Matériaux - L'office De Documentation Sur Les Monuments Historiques - L'interesse Di Storici E Archeologi - Le Cartes Archéologiques - La Svolta Ripristinatoria - Bibliografia
Tutti riconoscono alla cultura francese del restauro un ruolo primordiale nell'impostazione moderna della disciplina, considerando l'opera di Viollet-le-Duc quale esempio emblematico. Spesso però si pensa che dopo questo brillante esordio il modello francese si sia chiuso ad ogni trasformazione ed abbia operato per tutto il XX secolo seguendo teorie di stampo ottocentesco.
Questo libro analizza continuità e rotture nelle scelte operate dalla Commission des monuments historiques, attraverso una indagine ravvicinata dei fenomeni. Ai temi del monumento e del restauro si affiancano problematiche che vanno dalla conservazione alla manutenzione, dalla città al paesaggio, dall'architettura moderna alle preesistenze, dalle nuove tecniche ai savoir-faire tradizionali. Si delinea così un panorama sfaccettato, privo di soluzioni precostituite, dove le grandi conoscenze tecniche e progettuali dei professionisti formati all'Ecole de Chaillot servono in primo luogo ad assicurare la conservazione dei beni nella loro consistenza materiale, dove lo studio degli storici si confronta con la realtà del costruito, dove tradizione vuole spesso significare innovazione.Sono temi, questi, che vanno bene al di là delle dispute del periodo e che suggeriscono il superamento di molti preconcetti. Porre l'esistente al centro del proprio operare vuol dire sentirne l'attualità, senza percepirlo come un ingombrante fardello, ma anzi come una presenza significante e necessaria. In questo senso la disciplina del restauro rientra nei termini di una umile ricerca, piuttosto che tentare soluzioni dogmatiche mitizzando o peggio ancora contraffacendo il bene da tutelare.
Stéphane Garnero (Parigi, 1970), architetto, dottore in restauro e architecte du patrimoine presso l'Ecole de Chaillot di Parigi, collabora alla didattica presso il Politecnico di Torino e svolge attività di ricerca su temi afferenti la conoscenza ed il restauro del patrimonio architettonico, con particolare riguardo alle problematiche del restauro francese. Partecipa, come consulente e ricercatore, al restauro della Villa della Regina, pubblicando saggi su Villa della Regina, diario di un cantiere in corso, Allemandi, Torino 1997, e con Rebecca De Marchi, La Vigna del cardinal Maurizio: il racconto di villa della Regina, Beppe Grande, Torino 1999. Come assistente del professore Maurizio Momo si occupa dell'Ostensione della Sindone, del restauro della Cattedrale San Giovanni Battista di Torino e della Palazzina di Caccia di Stupinigi, i cui risultati sono pubblicati su varie riviste nazionali ed internazionali.