Dall'impero ottomano alla nuova Turchia - Cronache e storia
384 pp., ill. b.n. e colore
Il saggio si compone di due parti, parzialmente sovrapposte. Nella parte iniziale, più descrittiva, con molte immagini, alcune inedite, viene condotta un'analisi generale dalle prime invasioni dell'altopiano anatolico da parte degli Omayyadi, dei Segiuchidi e degli Osmanli, dalla creazione del vasto Impero Ottomano fino alle vicende politiche e militari dei secoli XVIII e XIX che, in qualche modo, delinearono l'attuale assetto della Ragione Balcanica. Questa parte si conclude con l'esito della "Grande Guerra", il trattato di pace di Sèvres e la sua revisione ottenuta dopo una strenua lotta e sancita col trattato di Losanna, negli anni cruciali che avevano portato alla proclamazione della Repubblica Turca.
Nella seconda parte del libro, interamente dedicata alla vita ed alla politica di Mustafà Kemal Atatürk, vengono ripresi in dettaglio gli eventi dei primi decenni del XX secolo, con particolare attenzione agli anni 1919-1938, durante i quali l'eroe nazionale, proclamata la Repubblica, cercò di attuare le riforme essenziali per lo sviluppo sociale e politico del Paese, per la realizzazione dell'ideale di libertà di una Turchia moderna, che potesse porsi con dignità nel consesso delle Grandi Potenze europee.
Le notizie degli avvenimenti degli anni Venti e Trenta del nostro secolo, alcuni poco noti, sono state attinte prevalentemente da periodici e documenti coevi che hanno permesso di ricostruire le linee essenziali del pensiero del Ghazi in politica interna ed esterna, fino alla sua morte avvenuta settant'anni fa.