Divertimento su temi di ricerca operativa. Immersione del mondo reale nell'universo matematico
pp. 192 ill. bn
Nel mondo anglosassone, in cui la ricerca operativa (R.O.) ha trovato, in tempi moderni, un proprio posto come scienza nel campo del Management Science, normalmente essa viene definita come "application of scientific, quantitative and logical methods to construc models capable of simulating future events and situations and, therefore, supporting the company's management in the decisional process". Più nello specifico in Inghilterra essa viene definita come operational research, mentre negli Stati Uniti essa prende il nome di operations research. Fu infatti in queste due diverse aree geografiche, unite da ugualmente rapidi processi evolutivi e di industrializzazione, che alla fine della seconda guerra mondiale si iniziò a raggruppare sotto il titolo di R. O. vari metodi scientifici applicativi, tutti intesi ad operare, cioè decidere nel modo migliore entro organizzazioni complesse. In funzione dei problemi tipici di Ricerca Operativa che compaiono nelle imprese, nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni militari, e così via, si tratta poi di costruire modelli matematici in grado di identificare una decisione ottima fra numerose alternative, dopo che siano stati quantificati i costi e i ricavi. Il più noto esempio dei metodi in uso è la programmazione lineare, nata insieme alla Ricerca Operativa, ma di volta in volta l'insorgere di problemi organizzativi senza precedenti ha portato all'invenzione di tecniche ad hoc di Ricerca Operativa, tanto che oggi si possono citare il Critical Path Method (CPM), il Metra Potential Method (MPM) e, più recentemente ancora, il Generalized Activity Network (GAN), il Graphical Evaluation Review Technique (GERT), il Graphical Evaluation Review Technique Simulation (GERTS) e il Venture Evaluation Review Technique (VERT). Nonostante le necessarie premesse descrittive date della disciplina scientifica, il volume di Ozzola, lungi dall'essere una trattazione cattedratica rappresenta invece una felice dimostrazione di come il metodo scientifico possa essere ben comunicato anche ad un più largo pubblico di non addetti ai lavori. In questo libro infatti la degustazione della Ricerca Operativa è circoscritta ad una limitata quantità di temi assortiti, insaporiti con ritmi briosi. Sono presi di mira i concetti classici di programmazione lineare, programmazione lineare intera, probabilità, decisioni semplici e multicriteriali, teoria delle code e organizzazione aziendale unitamente a temi più "ruspanti" quali reti neurali e algoritmi genetici. La trattazione, pur mantenendo il rigore scientifico, viene sviluppata in forma vivace e scanzonata, tesa a stimolare la curiosità e ad evidenziare la vastità e la varietà delle aree di applicazione.
Vito Ozzola, matematico, ha vissuto direttamente l'evoluzione informatica degli ultimi quaranta anni. Ha svolto un'attività di ricerca, consistente nello studio di modelli matematici di processi decisionali e finalizzata alla realizzazione di algoritmi per la loro ottimizzazione, sia nell'ambito del Gruppo ENI, presso l'AGIP di San Donato Milanese, sia sul versante accademico, come professore a contratto di Ricerca Operativa presso l'Università di Milano. Negli anni sessanta è stato tra i primi in Italia a occuparsi di Computer Music. Ha all'attivo una quarantina di pubblicazioni scientifiche. È autore di: Musica con il Commodore 64 (Mondadori, 1984), Il Musicista Elettronico (Mondadori, 1985) e Decisioni Intriganti e Finanza (Experta, 2004). E-mail: vioz.cas@tin.it