Desmarets de Saint-Sorlin - Europa
180 pp.
A più di tre secoli di distanza questa traduzione realizza, almeno parzialmente, il progetto originario di Europe, allegoria politica in forma di commedia eroica scritta da Desmarets de Saint-Sorlin, ma voluta del cardinal Richelieu (che potrebbe averne steso il canovaccio) e concepita per essere diffusa su scala europea. Abile comunicatore, il cardinal-ministro incoraggia in ogni modo la spettacolarizzazione della politica, ben sapendo, come vanno affermando teorici e drammaturghi al suo servizio, che l'illusione teatrale è una potentissima magia in grado di paralizzare ogni capacità critica, di catturare l'immaginazione dello spettatore al punto di fargli prender per vero ciò che vero non è. Rappresentata nel 1642 al teatro del Palais-Cardinal, Europe s'inserisce nel quadro di una più vasta operazione di propaganda che, in anni di successi non solo militari, mira a rafforzare il prestigio francese imponendo l'immagine di una potenza trionfante e pacificatrice. Facendo affidamento sull'effetto incantatorio del teatro, Richelieu conta di sedurre le Corti europee lanciando quest'opera-manifesto nella quale si delineano i contorni di un'Europa nuova che, liberata dalla tirannia spagnola e dimenticati gli orrori della guerra, potrà finalmente vivere una rinnovata età dell'oro sotto l'egida della monarchia di Francia.