Jean Paulhan - Il segreto delle parole
Collana diretta da Paolo Bagni
164 pp.
Si suole dire che il linguaggio è la necessità del nostro pen-siero: necessità estrinseca, cieca e quasi inumana, come lo sono per l'uomo le leggi naturali o sociali, i venti inflessi-bili sul mare, i muri di una prigione. Forse. E ci è semplice-mente sembrato che la Retorica, per mezzo del segreto che intrattiene, sappia scavare una breccia in questo muro. 0 meglio, sappia distinguere nella tempesta - come fa l'uo-mo in barca, che bordeggia di bolina - due tipi di venti, tra cui lo spirito gioca ed è giocato.
Paulhan lavora a mostrarci il segreto della Retorica, il se-greto delle parole, nell'ambigua evidenza del loro gioco tra chi parla e chi ascolta, tra chi scrive e chi legge. I testi qui raccolti e per la prima volta presentati al lettore italiano -La prova etimologica, il Trattato delle figure, La retorica rinasce dalla proprie ceneri, la Lettera a Maurice Nadeau, il Saggio d'Introduzione al, Progetto d'una Metrica univer-sale - ne danno probante testimonianza.